Progetti di solidarietà









ADOZIONE SCOLASTICA DELLE BAMBINE
SCUOLA PRIMARIA PIKINE EST
L'abbandono scolastico femminile a Pikine è molto più alto di quello maschile.
Anche quando hanno accesso alla scuola, molte ragazze non completano il percorso scolastico. Le cause principali di abbandono sono le difficoltà economiche della famiglia che, oltre a non avere la possibilità di pagare la retta, è costretta a far svolgere, in particolare alle figlie femmine, mansioni non compatibili con gli impegni scolastici. Le ragazze quindi sono le prime ad essere sacrificate in caso di problemi economici.
Il Paese necessita, per il proprio sviluppo, di sostenere l'educazione delle sue ragazze, le donne di domani, dal momento che esse ricoprono un ruolo importantissimo a livello socio-economico nelle società africane.
Il nostro progetto ha come obiettivo l'adozione scolastica delle bambine di Pikine tra i 6 e i 12 anni, in primo luogo le bambine più svantaggiate: orfane, con particolari malattie, con un solo genitore, con genitori gravemente malati, con famiglie numerose, con genitori disoccupati o anziani.
Collaboriamo con la scuola primaria "Ibrahima Ndao", ubicata a Pikine Est, che, grazie alle donazioni, può farsi carico delle necessità primarie per il sostentamento scolastico delle bambine svantaggiate, sollevando le famiglie dal pagamento delle rette e dei materiali scolastici.
In particolare, il contributo di coloro che desiderano adottare scolasticamente una bambina consente il pagamento di:
- tassa di iscrizione
- rette scolastiche
- materiale didattico (libri di testo e cancelleria)
- quant'altro sia necessario all'istruzione.
La partecipazione ai viaggi di turismo responsabile e solidale proposti dall'Associazione ChiAma il Senegal consente di portare un contributo al progetto di adozione scolastica delle bambine della scuola Primaria di Pikine Est "Ibrahima Ndao".


Per saperne di più....
La scuola Ibrahima NDAO è stata istituita nel 1962 ed è situata a Wakhinane nella periferia di Dakar, capitale del Senegal (Africa Occidentale). La scuola conta 886 studenti (di cui 450 ragazze e e 436 ragazzi) suddivisi in 12 classi effettive. Con il sistema del CDF (1 locale, un maestro per due gruppi di studenti che si alternano), la scuola ospita 16 classi pedagogiche.
Il Senegal ha fatto negli ultimi tre anni progressi importanti in merito alla scolarizzazione (il tasso di scolarizzazione primaria è passato dal 50% al 71,6%) grazie ad una politica focalizzata sull'istruzione femminile.
In questo modo si riduce la disparità fra studenti di sesso maschile/femminile, soprattutto in taluni centri urbani. Tuttavia, anche quando trovano accesso alla scuola, le ragazze non vi restano a lungo, a causa di un forte tasso di insuccessi e di abbandoni provocati - tra l'altro - da pregiudizi sociali, dal bisogno di svolgere mansioni o lavori non sempre compatibili con gli impegni scolastici, dal costo elevato delle rette. Le ragazze sono le prime ad essere sacrificate in caso di difficoltà economiche.
Il paese necessita, per il proprio sviluppo, di sostenere l'educazione delle sue ragazze, le donne di domani, dal momento che esse ricoprono un ruolo importantissimo a livello socio-economico nelle società africane.
Cosa significa Adozione Scolastica?
L'Adozione scolastica è una formula di sostegno continuativo che offre ad una bambina l'opportunità di accedere all'istruzione, di andare a scuola e di prepararsi a vivere una vita degna, rimanendo nel suo paese e con la sua famiglia, offrendole con ciò una prospettiva, una piccola possibilità per il proprio futuro.
Perché fare un'Adozione Scolastica?
E' molto più di un semplice aiuto economico. E' un segno concreto dell'unione dei popoli di cui oggi si vede chiaramente la necessità. L'adozione fornisce uno strumento fondamentale per la vita di queste bambine: l'istruzione. Si afferma: "Non puoi reclamare i tuoi diritti se non hai modo di conoscerne l'esistenza!"
L' adozione delle bambine è importante, perché le bambine sono le prime ad essere sacrificate a favore dei propri fratelli, soprattutto se la famiglia è numerosa, anche se hanno maggiori attitudini, a ciò, si aggiunge il rischio di vederle costrette ad andare a servizio presso case private come domestiche, ad affrontare i lavori più pesanti a cui vengono destinate senza tutele, senza assistenza medica, sfruttate e molto spesso senza giorni di riposo.
Chi può adottare una bambina?
Abbiamo constatato che le persone di buona volontà possono garantire continuità al progetto dell'istrizione scolastica. Non sono richieste condizioni particolari per adottare una bambina.
Quali bambine adottiamo?
La nostra campagna mira all'adozione delle bambine del Senegal tra i 6 e i 12 anni. Ci poniamo come priorità l'adozione delle bambine orfane, con particolari malattie, con un solo genitore, con genitori malati gravemente, con famiglie numerose, con genitori disoccupati o anziani.
Cosa prevede l'adozione e che cosa si offre alla bambina?
Grazie al contributo, la scuola si fa carico delle necessità primarie per il sostentamento di un bambino. In particolare, provvede al pagamento della:
- tassa di iscrizione
- rette scolastiche
- acquisto di materiale didattico (libri di testo e cancelleria)
- quant'altro sia necessario all'istruzione.
Perche in Senegal?
Il Senegal è ubicato sulla punta dell'Africa Occidentale, al confine fra il deserto e le foreste tropicali. E' un paese pianeggiante, i rilievi più alti non superano i 580 m di altitudine. E' una repubblica di tipo presidenziale. La popolazione complessiva del Senegal è circa 10.580.307 abitanti, di questa una notevole percentuale (41%) vive nei centri urbani. Quasi il 60% della popolazione è al di sotto dei 25 anni e questo è purtroppo indica condizioni di vita problematiche per la maggioranza della popolazione.
Cosa si fa per tutte le bambine che non potranno essere adottate?
Esistono Centri Polifunzionali gestiti da Jant.bi in cui si organizzano corsi di alfabetizzazione, corsi di medicina preventiva, corsi di aggiornamento e formazione per operatori sociali, attività di sensibilizzazione verso la popolazione e tutte quelle iniziative che i volontari del luogo ritengono necessarie.
Posso conoscere la bambina che ho adottato?
Il contributo economico non viene dato alla famiglia delle bambine, che potrebbero impiegare la quota per emergenze e necessità di altra natura, ma viene gestita dalla Scuola.
Gli insegnanti ed il preside fanno presente alla famiglia della bambina, che rischia di interrompere gli studi, che non ha nessuna utilità a ritirare la figlia da scuola, perché la sua istruzione è già garantita da una donazione e pertanto è gratuita per la famiglia che dovrebbe sostenerne il costo.
La famiglia d'altra parte non può impiegare in altro modo il denaro destinato all'alunna, in quanto viene gestito dall'associazione in collaborazione con la scuola.
La famiglia, inoltre non dovrebbe essere messa a conoscenza dei dati personali del finanziatore dell'istruzione della propria bambina, al fine di tutelare e non influenzare in alcun modo il "donatore" oltre ad impedire che qualcuno vicino alla bimba possa avanzare richieste economiche o di altra natura.
Il finanziatore dal canto suo non ha contatti diretti con la bambina, ma solo con l'associazione o con la scuola, al fine di non creare problemi o discriminazioni all'interno del quartiere e tra le famiglie.
Inoltre è bene che le bambine non siano indotte a pensare di avere altri "genitori" ciò potrebbe generare destabilizzazione di mentalità, sradicamento culturale.
Non è in alcun modo possibile portare la bambina fuori del proprio paese: strapparla dalla realtà in cui vive sarebbe traumatico e controproducente.
E' bene perciò, che il donatore faccia la donazione senza aspirare a contropartite affettive.
Potrà avere copia della scheda personale della bambina, corredata dai dati anagrafici e foto tessera, ma questa sarà accompagnata dai riferimenti dell'associazione, attraverso la quale potrà informarsi sulle sue condizioni familiari, di salute e dei suoi progressi scolastici.
