Senegal
Cultura vibrante , Coste dorate & Tradizioni senza tempo..













Il Senegal è un paese dell'Africa occidentale affacciato sull'Oceano Atlantico, noto per la sua stabilità politica, la ricca diversità culturale e un paesaggio che spazia dalle pianure sabbiose del Sahel alle vivaci coste di Dakar. Con una popolazione composta da numerosi gruppi etnici, tra cui Wollof, Fula e Serer, il paese è caratterizzato da una forte tradizione musicale, da una cucina variegata e da un clima tropicale con una netta alternanza tra stagione secca e stagione delle piogge. La sua posizione strategica all'estremità occidentale del continente ne ha fatto storicamente un crocevia di scambi culturali e commerciali, contribuendo alla sua identità aperta e dinamica.
La lingua ufficiale é il francese, la religione più diffusa (87%) l'Islam. Proclamato Repubblica il 25 novembre del 1958, si affranca dal colonialismo francese in forma definitiva nel 1960, e attualmente rappresenta una delle poche vere democrazie dell continente africano.
La famiglia é al centro della vita sociale senegalese. Si tratta di una famiglia allargata in cui non si esita ad accogliere bambini e persone rimaste sole, con grande attenzione e rispetto nei confronti degli anziani. In qualsiasi famiglia senegalese, riunita per il tradizionale pasto a base di riso o couscous con carne, pesce e verdure disposti al centro, in un grande vassoio rotondo, dal quale mangiano tutti i commensali utilizzando la mano destra per preparare il boccone e portarlo alla bocca, si é sempre pronti a stringersi per fare sedere un ospite in più. Il piatto nazionale senegalese é il Thieboudienne, riso al pesce, ma sono frequenti anche altri piatti quali lo Yassa, pollo o pesce marinato con limone e cipolle, e il Mafé, carne in salsa di arachidi.
La musica é un elemento fondamentale nella vita senegalese. E' dominata dalle percussioni e si sente ovunque: nelle feste, nei villaggi, nei bus, nelle cerimonie, per strada. Il più celebre musicista senegalese a livello internazionale é considerato Youssou N'Dour, re del mbalax, che ha collaborato con artisti internazionali del calibro di Peter Gabriel, Sting e Neneh Cherry. N'Dour ha affiancato all'attività musicale l'impegno politico ricoprendo a lungo il ruolo di ministro consigliere nel governo senegalese.
Il Senegal è una destinazione che conquista subito il viaggiatore: un paese vibrante, accogliente e ricco di contrasti, dove l'energia di Dakar si mescola alla calma delle spiagge dorate e alla magia dei parchi naturali. Tutti vengono accolti con simpatia e disponibilità grazie alla "teranga", l'ospitalità senegalese che fa sentire ogni viaggiatore come a casa.
Il lago Retba, noto come Lago Rosa, é circondato da dune di sabbia e sorprende I viaggiatori con il colore delle sue acque che lo rendono un paesaggio unico e quasi surreale. Il colore, con mille sfumature di rosa, é dovuto alla presenza di un'alga (Dunaliella salina) che produce carotene per proteggersi dall'intensa esposizione solare. Il lago si trova a appena un kilometro dal mare e le acque contengono una elevatissima percentuale di sale che ha lo ha reso un luogo di raccolta del salgemma.
Il Senegal offre unanatura selvaggia e incontaminata nei suoi numerosi parchi. Il Delta del Saloum è un vasto e complesso ecosistema dove il fiume Saloum incontra l'Oceano Atlantico. È un mosaico di canali salmastri, mangrovie, isole sabbiose, lagune e foreste secche, che lo rendono uno dei paesaggi più ricchi e suggestivi dell'Africa occidentale. Il Parco Nazionale del Niokolo-Koba,dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1981, é la più grande area protetta del Senegal e uno dei migliori luoghi nel continente africano per osservare fauna selvatica. Presenta una biodiversità straordinaria, ospitando84 specie di mammiferi, tra cui elefanti, leoni, leopardi e ippopotami, 330 specie di uccelli, circa 60 di rettili e altrettante di pesci, e più di 1500 specie vegetali.
Merita una visita l'Isola di Gorée classificata dall'Unesco nel 1978 Patrimonio Mondiale dell'Umanità, uno dei luoghi più simbolici e toccanti del Senegal, in particolare luogo della memoria che racchiude una storia intensa e complessa. La piccola isola fu infatti l'ultimo avamposto prima del grande salto nell'oceano che conduce all'America fungendo come centro di smistamento per la tratta degli schiavi provenienti dai territori dell'Africa occidentale. Nella Maison des Esclaves é possibile attraversare la famosa "Porta del Non Ritorno" da cui partivano gli schiavi destinati alle Americhe. Ora Gorée é l'isola degli artisti, creatività e colore la invadono di pittoresca vivacità.
Il Senegal è anche possibile attraversare deserti ammirare baobab giganti e sdraiarsi sulla sabbia di spiagge incontaminate.
Con il suo clima piacevole tutto l'anno, la sua cultura musicale travolgente, una cucina che profuma di oceano e spezie e la generosità e il calore del popolo senegalese, il Senegal è un paese a forte vocazione turistica. E' anche però un paese ricco di contraddizioni dove, nonostante la stabilità politica, non mancano le tensioni sociali, dove la ricchezza é concentrata nelle grandi città e nelle mani di pochi e dove molti giovani, non trovando lavoro, sono costretti a emigrare.
Un viaggio responsabile e solidale in Senegal permette di conoscere tutti gli aspetti di questo paese e di comprenderne la vera essenza.
